Marmo all’opera! MarmiCarrara

“Marmo all’Opera”, il premio Oscar della lirica Giovanna Casolla a Carrara

È stata ricevuta in Comune dal vicesindaco Martinelli ed è stata premiata dalla presidenza del Consiglio regionale. Sabato alle 18 lo spettacolo alla “Marmi Carrara”

IL BEL CANTO NEI LUOGHI DEL BIANCO
Carrara – Al via sabato 4 maggio la seconda edizione di “Marmo all’Opera! Il melodramma nei luoghi del marmo” organizzata dal Circolo Carrarese Amici della Lirica “A. Mercuriali”, con il sostegno del Comune di Carrara. Protagonista del primo concerto è l’intramontabile Giovanna Casolla, premio Oscar della lirica alla carriera 2017 che già diverse volte ha regalato a Carrara le magiche note della sua arte che l’ha resa celebre in tutto il mondo in più di quaranta anni di carriera.

E stamani il vicesindaco Matteo Martinelli ha accolto a Palazzo civico la cantante. «Siamo onorati della presenza di Giovanna Casolla e ringraziamo gli Amici della Lirica per il lavoro che stanno facendo» ha dichiarato Martinelli. Alla vigilia del concerto la grande soprano ha ricevuto dai consiglieri regionali Giacomo Bugliani e Giacomo Giannarelli il premio conferitole dalla presidenza del Consiglio Regionale.

Nello spettacolo di domani, sabato, la grande soprano sarà affiancata dal tenore Amadi Lagha, dal baritono Giuseppe Altomare e dal basso Luca Tittoto, tutti affermati artisti già presenti nei cartelloni dei maggiori teatri del mondo. Al pianoforte il Maestro Maurizio Iaccarino, che più volte ha accompagnato Giovanna Casolla nei suoi prestigiosi concerti. Il concerto si terrà sabato 4 maggio, alle ore 18.00, presso la Marmi Carrara Srl in Via Provinciale a Nazzano, un meraviglioso esempio di restauro di archeologia industriale della segheria del 1910 diventata elegantissimo show-room di marmi pregiati.

L’unicità di questo festival è rappresentata dal fatto che viene coniugata la tradizione del melodramma, tanto cara e viva nel pubblico carrarese, al mondo del marmo, simbolo della città: i concerti lirici si svolgono all’interno di studi d’arte, laboratori, segherie, cave, o luoghi comunque legati al mondo lapideo, caratterizzando questa rassegna e aggiungendo fascino alla magia del melodramma.

Dopo il grandioso successo della prima edizione, l’Amministrazione comunale ha accolto la richiesta del Circolo Carrarese Amici della Lirica “A. Mercuriali” di rendere la rassegna lirica ambientata nei luoghi del marmo un appuntamento fisso nella programmazione culturale, con eventi imperdibili ambientati in suggestive location, concedendo il proprio sostegno all’iniziativa.
Il concerto sarà introdotto dall’esibizione dell’Orchestra e del Coro composti da 65 ragazze e ragazzi del corso Musicale della Scuola Secondaria di primo grado “A. Dazzi”.
Biglietto € 15,00 – posto unico. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere una mail a circoloamicilirica@gmail.com

Giovanna Casolla accende il pubblico di Marmo all’opera

domenica, 5 maggio 2019, 19:59

di vinicia tesconi

C’era tutto nell’evento “ Marmo all’Opera – Il melodramma nei luoghi del marmo” giunto quest’anno alla sua seconda edizione, organizzato dal circolo “Amici della lirica A. Mercuriali” con il comune di Carrara.

C’era una location strepitosa – la sede della MarmiCarrara a Nazzano – un capannone antico, perfettamente restaurato, trasformato in showroom con vocazione a sala eventi, perfetto, con le sue quinte e i suoi fondali di lastre di marmo a far da scenografia al palco sul quale è avvenuta la performance.

C’era il pubblico, tantissimo, da costringere gli organizzatori a dover fermare le vendite dei biglietti e a lasciar fuori comitive intere di appassionati. Ma soprattutto un pubblico colto e preparato, vero conoscitore di lirica: il miglior pubblico di Carrara, quello che porta avanti una passione profonda che ha radici quasi contemporanee alla nascita del melodramma. La passione per il bel canto, trasversale, da sempre, alle classi sociali di Carrara, che fece allibire Charles Dickens, a metà ottocento, quando scoprì, nel teatro Animosi, “bellissimo teatrino costruito in marmo”, che il coro era formato da “ cavatori che non conoscono una nota musicale e cantano interamente a orecchio” in maniera tutt’altro che sgradevole.

C’erano anche i turisti, o meglio, il pubblico di appassionati della lirica venuti da fuori città: da Lucca, da Pietrasanta, da Parma, da Carpi. Segno che esiste un modo bello ed efficace per attirare turismo in città.

C’erano i giovani, anzi i giovanissimi: gli studenti della scuola media a indirizzo musicale Arturo Dazzi, che hanno aperto il concerto dando un’ottima prova, sotto l’abile guida dei loro insegnanti, sia dell’orchestra, formata da violini, chitarre, flauti e tastiere, sia del coro, con l’Inno alla gioia prima e poi il Coro muto tratto da Madama Butterfly. Una testimonianza importante dell’eccellenza scolastica che esiste a Carrara ed anche della presenza di una generazione capace di appassionarsi alla cultura e di impegnarsi per coltivarla.

C’erano tre cantanti di altissimo livello: il basso Luca Tittoto, il baritono Giuseppe Altomare e il tenore Amadi Lagha che hanno riscosso moltissimi appalusi dal pubblico insieme al Maestro Maurizio Iaccarino che con grande sapienza ha accompagnato al pianoforte tutti i pezzi cantati dagli artisti.

C’era un presentatore perfetto nei tempi e nelle introduzioni alle varie arie in programma: Carlo Menconi, presidente degli “Amici della Lirica di Carrara” che ha contribuito a rendere ancora più apprezzabili le romanze cantate spiegandone l’origine e la trama.

C’era, infine e soprattutto, la voce strepitosa della guest star della manifestazione: la soprano Giovanna Casolla, che ha fatto vibrare le moltissime vetrate del capannone della MarmiCarrara ed ha deliziato il pubblico con il suo canto e la sua incredibile presenza scenica. Ancora una performance perfetta per l’artista napoletana che, al termine del concerto ha ribadito che tornerà a Carrara ad inaugurare l’ennesima riapertura degli Animosi, confidando che avvenga in tempi brevi: messaggio rivolto amichevolmente all’assessore alla cultura, Federica Forti, presente in sala.

Oltre due ore di spettacolo, sold out di pubblico e profusione di applausi per una vetrina nella quale Carrara tutta è apparsa col il suo abito migliore. Quello che dovrebbe indossare sempre.

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