Come rinasce un’opera

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI CARRARA

In occasione dei 250 anni dalla fondazione dell’Accademia.

L’Accademia di Belle Arti di Carrara, nell’ambito delle celebrazioni per i 250 anni dalla sua fondazione, in collaborazione con il Circolo Carrarese Amici della Lirica “A. Mercuriali”, l’Associazione Culturale StormArt e con il sostegno di White Carrara Downtown, produrrà un’opera lirica, creando una proficua  sinergia coi suoi partner per allestire Gianni Schicchi, uno dei massimi capolavori di Giacomo Puccini .

In occasione delle celebrazioni della Festa dell’Indipendenza della Toscana 2019,  il 29 aprile alle ore 18.00 presso la sede dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, Via Roma 1, è stato illustrato al pubblico e alla stampa l’ambizioso progetto che riguarda un’opera dalla forte identità toscana, su libretto di Giovacchino Forzano, (Direttore de Il giornale apuano con sede a Carrara tra il 1907 e il 1913) basato su una vicenda ispirata a La Divina Commedia e musicata da Giacomo Puccini.

 

 

 

 

 

La conferenza dal titolo « COME RINASCE UN’OPERA » coincide con la fine della prima fase del progetto GIANNI SCHICCHI – Opera Studio dove gli studenti dell’Accademia,  coordinati della docente Antonia Ciampi, hanno potuto assistere alle lezioni tenute dal regista di fama internazionale Marco Gandini, che ha guidato i ragazzi nello studio e nell’ approfondimento della drammaturgia scenica e musicale dell’opera, propedeutici alla realizzazione di scene e costumi dell’opera che andrà in scena all’inizio del prossimo giugno presso l’Aula Magna dell’Accademia.

Coinvolgere le scuole d’arte nella realizzazione di un’opera è un proposito di grande valore artistico e creativo, che offre altresì l’opportunità di formare ed inserire i giovani studenti in un ambiente lavorativo dove la richiesta di scenografi, light designers, decoratori e scultori è molto alta, in una visione del teatro musicale quale naturale ambiente alla espressione evocativa e poetica.

 

 

La seconda fase del progetto riguarderà l’aspetto prettamente musicale e registico.

Altissima la richiesta di partecipazione alle audizioni per le voci che daranno vita ai numerosi personaggi dell’opera; la commissione artistica è al lavoro per selezionare i giovani cantanti che parteciperanno a una master offerta dal Circolo Carrarese  Amici della Lirica « A. Mercuriali » che vedrà come docenti il baritono Sergio Bologna per gli aspetti di tecnica vocale e il regista Marco Gandini per la tecnica dell’espressione.

La parte conclusiva del master sarà dedicata alla messa in scena dello spettacolo che prevede tre recite nei giorni 7-8-9 giugno 2019 per la regia di Daniele Piscopo, artista poliedrico, anch’egli diplomatosi presso la medesima Accademia.

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